Una postura più armoniosa per migliorare il tuo aspetto

Tutto quello che ci accade si riflette sulla nostra postura. I traumi e le cadute, gli stili di vita che adottiamo e perfino le emozioni che proviamo. Pensa ad esempio a come si incurvano le spalle quando sei triste o a come irrigidisci i muscoli del collo quando sei arrabbiato. Praticamente tutto quello che ci succede ci allontana dall’allineamento ideale.
Mal di schiena

Non c’è niente di più sbagliato che rinforzare qualcosa di storto!

Anche quando ti alleni tutti i movimenti che fai hanno degli effetti sulla postura e se questa è già alterata per i motivi che abbiamo visto prima, peggiorerai la tua situazione.

In un corso di gruppo numeroso, difficilmente l’insegnante si preoccupa di osservare la postura dei propri allievi e nella sua lezione propone esercizi uguali per tutti. Ecco che in qualcuno di loro cominciano dolori in qualche articolazione. In altri la pancetta non cala nonostante i numerosi esercizi per gli addominali.

Serve un programma personalizzato e graduale.

L’unica soluzione che può risolvere definitivamente il tuo problema è capire che cosa ha alterato la tua postura, attraverso un’approfondita analisi posturale. In base a questo il tuo personal trainer selezionerà gli esercizi di cui hai più bisogno.

Non bisogna avere fretta, perché il cambio di postura deve avvenire gradualmente e non essere troppo invasivo.

Pensa a quando, da piccolo hai messo l’apparecchio per i denti. Periodicamente tornavi dal dentista a fartelo stringere fino a quando la correzione è stata completata. Lo stesso va fatto con la postura: esercizi via via più complessi e intensi fino a quando la correzione sarà completata.

Un allenamento solo, molteplici benefici.

Prima squadra Mezieres per migliorare la postura

Oltre alla sensazione di sollievo e alleggerimento che ricevono le tue articolazioni, potrai godere di benefici anche a livello puramente estetico:

  • spalle ben posizionate disegnano una bella linea del collo e mettono in evidenza il seno;
  • un bacino allineato riduce l’inestetica pancetta, spesso dovuta a un mal posizionamento degli organi interni;
  • un piede che appoggia in maniera corretta favorisce la circolazione e il ritorno venoso, aiutando a ridurre la cellulite.

… solo per fare alcuni esempi!

Mal di testa stagionale?

Ma di testaAndrea è un tipo sportivo. Ha da poco passato i 40 anni, ama giocare a calcio e fare movimento all’aria aperta, sia d’estate che d’inverno. La sua vita scorre tranquilla per tutto l’anno finché non arriva il cambio di stagione. E quello che spaventa Andrea non è fare il cambio degli armadi, ma le vertigini, che si presentano puntuali ogni passaggio tra autunno e inverno e tra inverno e primavera. Un fastidio costante per settimane, che lo costringe a irrigidire il collo, che comincia a far male, e a sospendere tutte le sue attività sportive o addirittura stare a casa dal lavoro. Poi, come per magia, tutto scompare fino alla stagione successiva.

Andrea viene da WellGym quest’inverno, dopo l’ennesimo cambio di stagione penoso. Alla stesura della TIMELINE compaiono subito diversi traumi nella zona cervicale: uno scontro durante una partita di calcio (trauma comune tra i portieri), un’incidente in bicicletta e uno in auto, un’altro colpo molto forte sulla testa quando era bambino (sembra lontano, ma aveva portato addirittura a una temporanea perdita di udito, quindi doveva essere davvero una bella botta!) e, per aggiungere altra rigidità alla zona, anche un’operazione di tonsillectomia.

La prima impressione che ho è che il collo di Andrea si compreso da una morsa di muscoli irrigiditi dai vari traumi e che questo irriti i vari nervi cervicali, causando le vertigini. In pratica, chiuso nella sua rigidità, il collo non riesce più ad adattarsi ai cambiamenti dell’ambiente circostante.

Schiena piegataAnche all’ANALISI POSTURALE emergono i tipici compensi da catena traversa accorciata: gomito un po’ flesso, spalle in avanti, testa in avanti, leggera ipercifosi.
Con solo 4 lezioni di lavoro per detensionare la catena traversa riusciamo a riequilibrare la muscolatura. Bisogna anche ammettere che Andrea è bravo e fa sempre gli esercizi che gli lascio da fare a casa ( 5 minuti al giorno)! Ci lasciamo una seduta di controllo dopo 15 giorni per rifinire gli ultimi dettagli e poi … non ci resta che attendere il nuovo cambio di stagione. Con l’unica accortezza di fare subito gli esercizi a casa se sente che per lo stress o per il lavoro al PC la cervicale ricomincia a irrigidirsi.

Arriva la primavera (anche se quest’anno, per ora, lascia un po’ a desiderare) e Andrea nemmeno se ne accorge. E non perché continua a piovere (purtroppo), ma perchè questa volta le solite vertigini non si sono ripresentate!

Liberati dai dolori cervicali senza farmaci

Da giorni quel fastidioso dolorino al collo non ti lascia in pace? Stacchi finalmente dal lavoro e, mentre ti dirigi verso casa, ti contorci nella tua auto nella speranza che sparisca? Non riesci a trovare una posizione comoda per lavorare al computer? Dopo poche ore passate alla scrivania ti alzi con un fastidioso cerchio alla testa?

E cosa fai?

Metti un bel cerotto antinfiammatorio o prendi un paio di pastiglie. Quindi spendi soldi in medicine e intossichi il tuo organismo! Dopo una mezz’oretta ti sembra di stare meglio … o almeno credi!

Invece hai solo peggiorato la situazione!

Il dolore che senti è un segnale che ti manda il corpo per farti capire che qualcosa non va.  Se lo metti a tacere è come se staccassi la lampadina dalla spia della benzina della macchina: anche se la spia non si accende più, la benzina finisce e la macchina prima o poi si ferma! Appena finisce l’effetto delle medicine sei punto e a capo!

Ma ci sono soluzioni più valide dei farmaci e senza effetti collaterali!

Stretching ai muscoli laterali del collo durante una posturale da WellGym a Udine

Innanzitutto bisogna capire che cosa causa il tuo male al collo. In assenza di traumi importanti, di solito le cause sono due:

  • respiri nel modo sbagliato
  • hai una postura scorretta

Queste due cose possono verificarsi da sole o contemporaneamente, ma basta una sola delle due a farti star male. E, se tralasciate, possono generare mal di testa, problemi alla vista, sindrome del tunnel carpale, dita a scatto, gomito del tennista, formicolii alle braccia, infiammazioni della cuffia dei rotatori … per fare solo alcuni esempi! Ma chi più ne ha più ne metta!

Cosa puoi fare prima che sia troppo tardi?

Analizziamo i due problemi uno alla volta.

Per quanto riguarda la respirazione, bisogna rieducare il diaframma, il principale muscolo della respirazione, a lavorare in maniera corretta. Il processo richiede un po’ di concentrazione e si svolge tramite esercizi di percezione simili a quelli dello yoga. E’ molto rilassante e agisce sui muscoli del collo e delle spalle che quando respiriamo male rimangono sempre contratti nel tentativo di far entrare più aria.

Per migliorare la postura scorretta devi innanzitutto togliere tensione alla zona. Esistono esercizi di stretching specifici per il collo, che vanno fatti con molta cautela, perché questa è una zona molto delicata.

In alternativa si possono usare degli allungamenti globali (esercizi Mezieres) per allungare contemporaneamente tutti i muscoli della zona collo-spalle-braccia, che sono strettamente collegati tra loro. Sono sicuramente più efficaci, anche se più difficili da eseguire.

Infine, ci sono dei semplici massaggi che puoi fare anche nelle pause di lavoro per prevenire l’irrigidimento  della zona cervicale.

Voglio regalarti 5 minuti di benessere

Ti spiego subito uno di questi auto-massaggi. Leggi bene, poi allontanati dallo schermo e provalo subito! Non te ne pentirai!

Immagina di avere un filo legato al centro della testa e allunga il collo il più in alto possibile, come se venissi tirato verso l’altro da quel filo. Attento a non piegare il colle, ne avanti ne indietro: lo sguardo deve rimanere orizzontale. Appoggia le dita sulle vertebre cervicali e massaggia il collo facendole scorrere in avanti e in basso, tenendo sempre lo sguardo orizzontale e andando leggermente indietro con il mento. Non esagerare con la pressione delle dita e ripeti più volte.

Automassaggio per il collo